excalibur
Notiziario interno dell'Associazione Culturale "VICO SAN LUCIFERO"

n. 13 - ottobre 1999

Sommario

politica e attualità

Grazie Mitrokhin!

Sardegna fra Pili e Poli...

Vincitori e vinti

Regione: che fare?

storia e cultura

Pigliaru e gli studi su Gentile -
prima parte


Provocazioni di un neofuturista

La Destra nell'Ottocento

costume e società

Contro lo Stato-magnaccia

Immigrazione: sì o no?

Calcio e calci (alla libertà)

Fermiamo Berlinguer!

spazio libero

Canzoni: "Boia chi molla"

Pensieri: filo di nota

Lettere e opinioni


Anteprima - in questo numero...
POLITICA
Pili e il "caso Skopiazzon"

Volevamo ironizzare sulla vicenda delle sei pagine copiate da Pili, ma c'è poco da ridere sugli sviluppi della situazione sarda. Truffa ai danni degli elettori, vecchie cariatidi sempre salde nei posti di potere, individui sordidi che determinano le sorti della nostra regione, urgenza di una seria riforma elettorale.
Tutto ciò e altro all'interno di questo notiziario.
RICERCA
Sapevate che...

In Sardegna è vissuto un grande studioso di Giovanni Gentile: continuando il suo inedito lavoro di ricerca, Angelo Abis ricorda il contributo di Antonio Pigliaru allo studio del pensiero del filosofo artefice della riforma della scuola saccheggiata oggi dal comunista Giovanni Berlinguer.
Avremo nei prossimi decenni qualcuno che studierà le opere di Berlinguer? Boh?
FATTI E MISFATTI
"Boia chi molla" è il grido di battaglia!

Bagarre alla Camera per la maglietta mostrata dal portiere del Parma Buffon alla "Domenica Sportiva" (seguìto in aula dalla Mussolini) con scritto "boia chi molla". L'Italia democratica e antifascista, quella delle spie del K.G.B. e del ridicolo della "missione Arcobaleno", si scandalizza per un motto nato durante le cinque giornate di Milano e che è stato il simbolo della rivolta popolare di Reggio Calabria e della nostra rivolta contro il regime negli anni settanta.
All'interno l'articolo di Andrea Curreli.
CULTURA
Destra e sinistra nell'Ottocento

Continua il dibattito sulla destra partendo da un'analisi nella quale emergono le contraddizioni e le falsità di una storia scritta solo da una parte politica, la sinistra.
PROVOCAZIONI
Altro che seconda repubblica

Guido Garau scopre con uno scritto provocatorio, attraverso le parole del noto scrittore di inizio secolo Giovanni Papini, che, in politica, le cose non sono cambiate poi tanto.