![]() Mensile dell'Associazione culturale "VICO SAN LUCIFERO" |
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n. 22 - ottobre/novembre 2000 Sommario ![]() Sogni: quando c'era Lui... Gli "Angeli della notte" Intervista a Gianfranco De Turris ![]() Papa Pacelli e l'olocausto Sì ad un giusto revisionismo Riviste: "Trasgressioni" Libri: "Excalibur" ![]() Lettere e opinioni
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| di Isabella Luconi | ||
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Sfogliando questo numero di Excalibur, molti lettori potrebbero sorridere per il contenuto un po' nostalgico e di parte che in esso viene pubblicato. Non sempre è una scelta della redazione, spesso è una casualità, ma è una di quelle casualità che ci obbligano a riflettere.
Abbiamo cercato di stimolare i nostri collaboratori esterni e gli amici che ci seguono ad esprimersi su temi di attualità, abbiamo cercato di stimolare un dibattito sulla destra in genere e su alcuni nodi cruciali di Alleanza Nazionale in particolare. Sempre sofferte e stentate le risposte, mentre senza mai farne richiesta ci pervengono articoli che possiamo benevolmente definire "nostalgici", e molti quelli che decidiamo di non pubblicare proprio per non cadere in un facile cliché che correrebbe il rischio di etichettarci in modo troppo parziale e irreversibile. Ci chiediamo se il mondo della destra sia prevalentemente, nonostante le abiure pubbliche, ancorato a passati regimi e filosofie... potrebbe essere. Ma ci chiediamo anche se lo scenario politico attuale sia così scialbo e inconsistente da non lasciare spazio ad una creatività letteraria indice di un moto dell'anima partecipe ed entusiasta. Effettivamente è un po' difficile entusiasmarsi e scrivere qualcosa di intelligente ed originale sul binomio Rutelli-Amato; appassionarsi alle vicende interne dei D.S. o esprimere un'opinione su Veltroni. Il nemico per antonomasia della destra è diventato così inconsistente ed effimero che è quasi impossibile attaccarlo. E quando il massimo delle dissertazioni culturali è rappresentato dalle discussioni sul "Grande Fratello", beh... scusateci se qualche volta Excalibur assomiglia per contenuti a ciò che il suo nome rappresenta. |
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