excalibur
Mensile dell'Associazione culturale "VICO SAN LUCIFERO"

n. 27 - maggio/giugno 2001

Sommario

eventi ed iniziative

Questa volta parliamo di noi!

politica e attualità

Politiche: una vittoria vera?

L'Europa dopo il voto in Italia

storia e cultura

Revisionismo:
il coraggio della verità


Antisemitismo
tra revisionismo e propaganda


spazio libero

Camerata dove sei?

Guarda, guarda...

Lettere e opinioni


La vittoria delle destre
di Efisio Agus
Per la seconda volta, dopo quella del '94, registriamo in Italia una vittoria delle destre con la Casa delle Libertà.
Allora fu una vittoria mutilata dal ribaltone di Bossi, questa volta il successo di Berlusconi e della sua coalizione è stato così netto e schiacciante che sarà difficile per chiunque creare problemi alla maggioranza. Persino gli avversari politici dell'Ulivo hanno ammesso la sconfitta senza creare attenuanti o giustificazioni.
Quali considerazioni?
Intanto Berlusconi ha condotto egregiamente e per tempo una puntuale e sistematica campagna elettorale con una struttura questa volta di partito, coinvolgendo a tutti i livelli gli Italiani, prospettando "progetti" e non generici programmi, avvicinandosi ad un liberismo dal volto sociale e solidaristico, scegliendo di entrare come moderato nel Partito Popolare Europeo, e si è quindi posto all'attenzione di tutti gli indecisi quale unica alternativa al regime di centrosinistra.
È stato poi capace di creare nei fatti il vero revisionismo storico attaccando a fondo il comunismo internazionale, i suoi regimi e i suoi misfatti, controbilanciando la cultura dominante che attribuiva tutti i mali del mondo al fascismo e al nazionalsocialismo.
Solo in parte è da attribuire la vittoria di Berlusconi al fatto che gli Italiani gli siano andati in soccorso vedendolo attaccato impetuosamente dalla stampa di regime, bersagliato offensivamente dalla pseudosatira della tv di Stato e denigrato in tutte le occasioni; però non dobbiamo dimenticare che la solidarietà degli Italiani, questo sentirsi un po' Robin Hood o Zorro, ha portato a suo tempo, con modalità diverse, al successo massimo il P.C.I., dopo l'emotività per la morte di Berlinguer, all'elezione in Parlamento del presentatore Enzo Tortora, condannato ingiustamente per spaccio di droga, e non dimentichiamo persino l'elezione della pornodiva Cicciolina.
Infine una considerazione sulla "destra nazionale" che non ha brillato per non essersi posizionata in maniera netta, per non voler decidere di darsi una struttura organica ed efficiente di partito, sganciata dai personalismi e dal verticismo deleterio.