EXCALIBUR 46 - luglio 2007
Ludovico Ellena - "Le pagine ritrovate della Resistenza"
a cura di Efisio Agus

La copertina del libro di Ludovico Ellena
Ancora una pubblicazione di Ludovico Ellena, saggista e collaboratore di vari periodici, che ha realizzato libri sulla Resistenza, sul nazionalsocialismo, sul comunismo, e che peraltro molti di noi hanno conosciuto personalmente lo scorso anno all'Exma' di Cagliari per aver presentato il libro "Le pagine strappate della Resistenza" (nell'attuale libro viene citato l'episodio dello scontro mancato con i comunisti che contestavano quella presentazione).
Una pubblicazione dettagliata, quella di "Le pagine ritrovate della Resistenza", meticolosamente verificata e documentata sugli orrendi delitti commessi dai partigiani comunisti prima e dopo il 25 aprile del '45.
Ulteriori prove della pervicace ipocrisia dei negatori dell'evidenza, che però sta ormai diventando un fiume in piena di verità inarrestabili, e man mano che passa il tempo aumenta la certezza che sulla Resistenza sia stata raccontata solo una parte della Storia.
La vera Resistenza, quindi, i comunisti la stanno facendo oggi cercando di nascondere la verità e le responsabilità di allora.
Nella copertina è riprodotta una foto del 17 maggio 1945 in cui un gruppo di diciotto fascisti di Varallo Sesia (in provincia di Vercelli), tra cui una donna, vengono esposti alla folla poco prima della fucilazione. L'episodio viene citato come un processo da Giampaolo Pansa in "Sconosciuto 1945", ma poi tanto processo e tanto sconosciuto non furono, in quanto un parente, vista la foto, riconobbe nel terzo da sinistra il cugino Ettore Ogliaro, di 21 anni.
I diciotto martiri, prelevati dal carcere di Varallo, vennero fatti sfilare per le vie della città tra gli insulti della folla ed esposti nella piazza principale. Dopo il pestaggio e gli insulti (altro che processo!) furono depredati persino dei vestiti e i cadaveri furono ritrovati in una vecchia miniera di Gula.