excalibur
Periodico dell'Associazione culturale "VICO SAN LUCIFERO"

n. 81 - ottobre 2014

Sommario

politica e attualità

AAA: cercasi destra

Isis, Obama e la sindrome
del 2 maggio 2011


Poligoni, servitù e Brigata Sassari

economia

Pensioni: sistema retributivo
o sistema contributivo?


storia e cultura

Sardi ed Etruschi
nell'opera di Massimo Pittau


Vittorio Dan Segre:
l'uomo che morì più volte


Lassù qualcuno ci legge


Tutto, poco e niente
La ricerca di una nuova "anima" per un cambiamento totale
di Toto Sirigu

Occorre resistere all'omologazione delle singole individualità
Renzi è forse il miglior interprete di questo sistema capitalistico avanzato; si muove con slancio tra finanzieri, banchieri, operai e ceto medio. Meglio anche di Berlusconi.
Se Renzi, posizionato oltre la destra e la sinistra, è il garante custode effettivo ed efficiente di questo sistema in lento decadimento, noi dobbiamo o no continuare a ragionare dando per scontato tale assetto economico-sociale? Io penso di no.
Questa è la stagione giusta per tracciare culturalmente e dottrinariamente un percorso di marcia che eviti a tutti il deragliamento successivo alla scomparsa del capitalismo.
E bisogna ripartire dalla volontà di riaffermare a livello globale la preziosa risorsa della multipolarità contro l’unico gendarme del mondo (vedi Usa), per terminare a livello personale con la valorizzazione non dell’uomo-consumatore ma della persona come unica, originale e irripetibile inserita nel contesto comunitario.
Dal globale al personale; in questo mondo reso piccolo piccolo dalla tecnologia bisogna attrezzarsi con mente e forza fisica rinnovati per affrontare le nuove sfide a 360°.
Ma se da un lato c’è in molti il desiderio di riattivare una lotta politica, dall’altro c’è il problema prioritario di individuare la sorgente sostanziosa da cui tutto deve partire: “l’anima della razza”.
Ovviamente non intendo razza in senso biologico, ma come la tendenza di valori e comportamenti prevalenti in una data comunità. Ripartiamo da questa “anima”, imprescindibile, ad esempio per un attento osservatore come Gustave Le Bone, per tutti coloro che vogliano aspirare a comprendere un popolo in cammino.
Tutto il cambiamento deve attraversare prima la comprensione di questa “anima”, solo successivamente si potrà individuare il percorso del “nuovo”.
Nel mentre lasciamo Renzi nella sua opera assai ardua, anzi impossibile, di far convivere il sistema capitalistico con il Futuro.