excalibur
Periodico dell'Associazione culturale "VICO SAN LUCIFERO"

n. 95 - dicembre 2016

Sommario

politica e attualità

Pigliaru: "Lavoro agli immigrati"
ed è subito contestato


Gli sconfitti
del Referendum costituzionale


L'Italia e la Nato nell'era Trump

storia e cultura

La Marina italiana
nella guerra d'Africa


Francesco Giuseppe e l'Italia
a cent'anni dalla morte


Neofascismo in Sardegna:
un nuovo saggio storico



La bussola perduta di Renzi
Gli effetti sconvolgenti del voto referendario
di Toto Sirigu
Ha cavalcato una riforma costituzionale costruita in modo non condiviso. Addirittura tale percorso, osteggiato anche da una parte del suo partito, l'ha trasformato in una sorta di battaglia tra il vecchio e il nuovo sistema. Ha quindi esaltato l'uno per il "Sì" contro tutti per il "No" umiliando questi ultimi come accozzaglia.
Caro Renzi stai sereno, non sei l'uomo della provvidenza. Ora l'hai capito anche tu. Volevi costruire il partito della nazione, ora ti devi accontentare di trasformare il tuo giglio magico in corrente di partito, sempre che qualcuno voglia seguirti.
Sei stato così tanto servizio dei cosiddetti poteri forti che ti hanno ricambiato con il plauso alla tua riforma, ma non è bastato.
Hai trascinato in questa avventura milioni di Italiani che, leggendo i quesiti, si sono fidati circa la riduzione dei costi della politica e della sua semplificazione, ma ora essi, delusi, ti volteranno le spalle per sempre. Hai fatto in questi mesi numerose promesse in stile berlusconiano ma neanche questo ti ha salvato dalla sconfitta.
Caro Renzi ti hanno votato no i giovani che attraversano la precarietà esistenziale accentuata dal sistema capitalistico, che mette l'accento sul profitto a scapito della stabilità del posto di lavoro.
E in un quadro quasi surreale, ti hanno votato no persine quelli dell'Anpi, schierati eternamente "a sinistra", contestandoti l’origine resistenziale della Costituzione. Ti hanno votato no le persone che non ne possono più del buonismo in materia di immigrazione; la gente che vive in mezzo all'altra gente e non quelli che vivono nei condomini dorati con sistema h24 di telesorveglianza; non ti è certo bastato l'uso come mero slogan «aiutiamoli a casa loro e rispettiamo le quote di entrata». Ha votato no quel quarto della comunità italiana che si trova a rischio concreto di povertà. Povertà intesa come impossibilità a garantirsi stabilmente la sopravvivenza alimentare.
Di questa tornata elettorale rimangono sicuramente la milionata di euro volatilizzatasi a seguito dei suoi costi e le problematiche degli Italiani. Possiamo dirlo ad alta voce: tanto rumore per nulla.
Vi siete scaldati, fatevi una doccia fredda. Ovviamente per la Rivoluzione ci sarà altra occasione: sempre in alto a destra, arrivando nello spazio centrale, dopo aver percorso la sinistra.