EXCALIBUR 2 - aprile 1998
Esiste in italia il comunismo?
di Angelo Abis
Facciamo un po' di fantapolitica: siamo in Italia negli anni cinquanta, il Fronte Popolare composto da comunisti, socialisti e "utili idioti" vari è stato sconfitto sonoramente già dal 1948.
È al governo una coalizione di centro-destra che comprende democristiani, repubblicani, socialdemocratici e liberali; detta coalizione si regge perché il movimento "Rifondazione Fascista" guidato da Almirante, presidente onorario il Comandante Borghese, garantisce, con i propri voti, la maggioranza al governo.
Ebbene, il segretario del P.C.I. Palmiro Togliatti, in una grande convenzione di partito tenutasi a Verona, tiene a precisare che ormai in Italia il Fascismo non esiste più e che pertanto l'antifascismo va archiviato.
È da pensare che i compagni comunisti degli anni cinquanta, per quanto adusi alla cieca obbedienza, avrebbero quanto meno dubitato dell'equilibrio mentale del pur spregiudicato Togliatti.
Quasi mezzo secolo dopo Fini, a fronte di un governo che si regge con i voti di un partito che si chiama Rifondazione Comunista, può asserire che il comunismo in Italia non esiste più e che, pertanto, l'anticomunismo va archiviato, senza che nessuno nell'ambito di A.N. senta perlomeno il bisogno di contestare tale affermazione.
Ma poi anche non considerando "Rifondazione Comunista", è possibile affermare che il P.d.S. non è una forza comunista? Riteniamo di no: a differenza di A.N., il P.d.S. non ha mai ripudiato i propri riferimenti culturali e cioè il marxismo, il gramscismo e lo stesso leninismo, né la propria storia nazionale e internazionale. Unica concessione: gli errori e gli orrori dei comunismo non sono da addebitarsi all'idea ma bensì agli uomini che sbagliano.
È vero, sono cambiati i programmi, ma questi, come insegna Lenin, sono funzionali alla presa del potere e al suo mantenimento.
Ecco perché in Italia esiste ancora il comunismo, come idea, come cultura e come concezione della vita e del mondo; in sintesi come "ideologia" forte e va combattuto con un'"ideologia" altrettanto forte.