Excalibur verde
SPECIALE
Sardi a Salò: Bruno Riva
Il chimico cagliaritano a Salò con Barracu
Bruno Riva in divisa di capo manipolo della milizia in A.O.I. (1936)
Una giovinezza in camicia nera.
Bruno Riva nacque a Cagliari il 3 agosto del 1906.
Divenne fascista ante marcia, essendosi iscritto, all'età di 16 anni, al fascio cagliaritano in data 5 ottobre 1922, 23 giorni prima della fatidica data del 28 ottobre.
L'anno successivo, esattamente il 17 maggio del 1923, si arruolò nella 176ª Legione della Mvsn (milizia volontaria della sicurezza nazionale) "Sant'Efisio".
Il 21 dicembre dello stesso anno venne staccato presso la centuria universitaria. Il ragazzo era di temperamento alquanto vivace e ribelle. Avviato dai genitori agli studi classici, esordì in quarta ginnasio facendosi espellere "da tutte le scuole del regno", come si usava dire allora, per aver dato un pugno al professore che lo aveva dileggiato in quanto si era distratto nel guardare una sua compagna di classe. La reazione dei genitori all'episodio fu alquanto "rude", tanto da indurre Bruno ad andarsene via di casa e di tentare di imbarcarsi come mozzo su una nave. Salvato per tempo da un amico di famiglia, ritornò all'ovile.
Proseguì gli studi con profitto frequentando il liceo scientifico, allora scuola sperimentale.
L'inquadramento nella milizia non gli rallentò di certo gli studi: nel 1929 conseguì la laurea in chimica generale presso l'Università di Cagliari, nel 1932 conseguì il diploma di farmacia e quasi in contemporanea diventò assistente volontario presso l'Istituto di Chimica Applicata dell'Università.