Associazione culturale

- CAGLIARI -


I giovani del passato e del presente...
... I Valori di ieri, di oggi, di sempre!

NOVITÀ - riprende l'aggiornamento del sito e la pubblicazione di Excalibur

L'Associazione culturale Vico San Lucifero è stata fondata dai militanti della destra degli anni sessanta e settanta, che avevano come fucina ideologica la sede nell'omonima via.
L'Associazione è nata dalla esigenza di significare, con forza, il concetto ormai generico e svuotato di contenuti del ruolo della destra in Italia; perché si rafforzi il dibattito al suo interno, perché non si disperdano Princìpi e Valori che sono stati il fondamento del nostro "sentire comune" e che oggi rischiano di perdersi, nel tentativo di alcune forze politiche di non contrapporre più schieramenti ideologicamente distanti, accomunandoli in una generica identità di programmi.
Non rientra nel nostro programma politico identificarci con un partito perché vogliamo prendere atto delle diverse posizioni culturali che animano e dividono il mondo politico della destra, nella consapevolezza che non esiste e non può esistere una sola destra, poiché se fondamento e fulcro delle teorizzazioni della destra è l'individuo, è naturale che esistano diversi riferimenti culturali, a seconda della sfera di interessi e della posizione che egli occupa nella società. Da ciò l'esistenza delle diverse "anime della destra", quella sociale, quella nazionale, quella popolare... e affermiamo quindi la loro contemporanea esistenza quali forze complementari e non contrapposte.
Questo significa che la nostra Associazione non vuole essere espressione di gruppi e linee contrapposte, ma sintesi teorica e concettuale che tende ad individuare il "sentire comune" che rappresenta il patrimonio delle nostre radici, compreso il giudizio positivo su alcuni valori propri del Fascismo e della R.S.I., nell'assoluto rispetto delle posizioni individuali.



PRINCÌPI E VALORI

L'individuo, la famiglia, la comunità, la solidarietà, il concetto di Patria e la sua unità nel rispetto delle identità regionali e nella autonomia di gestione delle realtà locali. La Cultura della Vita intesa come il rispetto dell'individuo dal momento del concepimento alla morte, quindi rifiuto dell'aborto, dell'eutanasia e delle scoperte scientifiche che vanno contro natura.
L'obiettivo sarà quello di riaffermare la valenza di questi principi e valori, denunciando il tentativo della cultura di sinistra di far apparire la "globalizzazione" come un evento ineluttabile, nel quale la singolare e irripetibile specificità dell'individuo viene annullata, consapevoli che solo una profonda fede nei nostri ideali potrà sconfiggere il "marxismo del terzo millennio".


«Se un uomo non rischia per le proprie idee,
o non valgono niente le sue idee o non vale niente lui»

Ezra Pound

ultimo aggiornamento: 23.12.2016 - webmaster: Fausto Caboni