EXCALIBUR 41 - marzo/aprile 2003
in questo numero

Novità e appuntamenti

della Redazione
Il Consiglio direttivo de "La Fiaccola"
L'Assemblea dei Soci Fondatori dell'Associazione Culturale "La Fiaccola" - riunita nella sede di Via Tel Aviv, 55 nella serata di lunedì 17 marzo - ha eletto, su proposta del Presidente, il Consiglio Direttivo, così composto:

Presidente onorario: Paolo Camedda
Presidente: Fabio Meloni
Vicepresidente e responsabile organizzazione: Corrado Meloni
Segretario: Livio Sorresu
Tesoriere: Fausto Caboni
Responsabile rapporti esterni: Sandro Demontis
Responsabile contributi pubblici: Andrea Curreli
Responsabile stampa e propaganda: Angelo Abis
Responsabile tesseramento e quote sociali: Ennio Pusceddu
Responsabile centro librario: Bruno Pappacoda
Responsabile problemi legali e fiscali: Salvatore Sirigu
La scomparsa di Tullio Murru.
Sabato 22 marzo, nella Chiesa di San Paolo a Cagliari, si sono svolti i funerali dell'onorevole Tullio Murru. Una vita spesa nell'impegno politico e sociale con la militanza, sin da ragazzo, nelle fila del Movimento Sociale e della C.I.S.N.A.L. ce lo rendono estremamente caro.
A Lui vada il saluto e la riconoscenza di tutti noi.
Non è mai troppo tardi...
Alla veneranda età di 61 anni, il 13 aprile il nostro direttore Angelo Abis ha conseguito la specializzazione in "Studi Sardi" presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Ateneo cagliaritano, discutendo, col professore di Storia Contemporanea Francesco Atzeni, la tesi "I Sardi della Repubblica Sociale Italiana e il fascismo clandestino in Sardegna - 1943-'46" e riportando il massimo dei voti, 70/70!
A Cagliari una scuola intitolata al filosofo Giovanni Gentile...
Il gruppo di Alleanza Nazionale del Consiglio provinciale di Cagliari ha conseguito in questi giorni un risultato di alto valore morale e culturale, deliberando l'intitolazione del liceo cittadino di Via Peretti al filosofo Giovanni Gentile.
L'ordine del giorno è stato presentato da Pierpaolo Nieddu, di A.N., ma ha subito incontrato la forte opposizione delle forze politiche di centrosinistra, che hanno addotto argomentazioni che nulla avevano a che fare con la figura del grande filosofo dell'idealismo. I meriti di Gentile in ambito culturale, scolastico e scientifico sono stati evidenziati dagli altri consiglieri di A.N., Paolo Camedda e Ernesto Curreli, che sono intervenuti ripetutamente smontando le tesi faziose dei nostalgici della guerra civile, raccogliendo il giusto consenso.
Va ricordato che il riconoscimento a Gentile, ministro dell'Educazione negli Anni Venti e presidente dell'Accademia d'Italia fino al 1944 (anno del suo assassinio) arriva proprio nel momento in cui l'Italia, dopo oltre settant'anni, ha varato una nuova riforma scolastica.
Le firme per Piazza Sergio Ramelli vengono consegnate al vicesindaco di Cagliari Edoardo Usai
... e una piazza per Sergio Ramelli.
Lo scorso 24 ottobre all'Auditorium di Cagliari - nel corso della serata dedicata al suo ricordo - avevamo ufficializzato la raccolta di firme (ben oltre un migliaio, comprese quelle di alcuni rappresentanti delle istituzioni, consiglieri regionali, comunali e circoscrizionali di Cagliari, il presidente della Provincia di Cagliari Sandro Balletto e tutta la sua Giunta, l'assessore comunale Giorgio Pellegrini e il vice sindaco di Cagliari Edoardo Usai) realizzata per chiedere all'amministrazione comunale di intitolare alla memoria di Sergio Ramelli una via o una piazza cittadina.
Sono trascorsi più di cinque mesi, ma il cammino verso questo significativo successo de "La Fiaccola" non si è interrotto. Nelle scorse settimane il presidente Fabio Meloni, accompagnato dal vice sindaco Edoardo Usai - che in quella sera di ottobre, in rappresentanza del sindaco, aveva ricevuto le firme prendendo l'impegno ufficiale di sostenere la richiesta - si è incontrato con Emilio Floris e anche il Primo Cittadino, comprendendo appieno il senso dell'iniziativa, ha ritenuto di doverla sostenere all'interno della Commissione Toponomastica della quale è presidente.
La proposta, quindi, sarà ufficialmente presentata alla prossima riunione della Commissione, confermando quanto fossimo nel giusto sostenendo che la storia di Sergio non meritasse di cadere nell'oblio di uno dei tanti scontri di piazza, ma dovesse restare nella memoria di tutte le generazioni in considerazione dei supremi valori di libertà incarnati nella sua persona, colpevole solamente di aver espresso liberamente le proprie idee.
La nostra iniziativa vuole accomunare in un'unica pietà i morti di quei tragici anni, ricordando il sacrificio di Sergio Ramelli, giovane vittima della violenza politica, come simbolo della libertà negata e come monito per le generazioni di oggi e di domani. Anche in questo modo la sua storia resterà nella memoria della Comunità Nazionale come fulgido esempio di coerenza e di fede negli ideali.
La lapide in onore dei Martiri delle foibe al Cimitero di San Michele a Cagliari
Ricordo dei Martiri delle foibe e dei Caduti della R.S.I.
Anche quest'anno, per iniziativa dell'associazione, il 25 e il 28 aprile, nella Chiesa di San Giacomo a Cagliari, si sono svolte due cerimonie religiose per onorare la memoria dei Martiri delle foibe e dei Caduti della Repubblica Sociale Italiana.
Dopo il suffragio in onore delle vittime del comunismo slavo, il Presidente Onorario dell'associazione, Paolo Camedda, in compagnia di altri soci, parenti delle vittime e rappresentanti dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ha deposto una corona d'alloro ai piedi della lapide che ricorda i Martiri delle foibe all'interno del Cimitero di San Michele a Cagliari, apposta nel 1999 su iniziativa dell'Associazione "Vico San Lucifero".
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